Arduino apr04

Tags

Related Posts

Share This

Arduino

arduino-800

È nata a Ivrea nel 2005, nell’Interaction Design Institute – di Olivetti – su iniziativa di Banzi, Martino, dall’ingegnere spagnolo David Cuartielles, di David Mellis, uno studente di Banzi, e Tom Igoe. È dotata di un microcrontrollore che consente di intervenire sull’attività di oggetti circostanti.

Non si tratta di un dispositivo pensato per finire nelle mani di tutti, come gli smartphone o i tablet, ma dedicato a chi ha la passione dell’elettronica e la voglia di dare una dimensione concreta alle sue idee, i cosiddetti makers. Dalle piante che mandano un’e-mail quando hanno sete alla giacca del ciclista che si illumina quando sta per imboccare una curva: in questi anni si sono visti progetti di tutti i tipi. Intanto il concetto di Internet of things, per far dialogare i dispositivi connessi indipendentemente dal nostro intervento diretto, è diventato importante anche fuori dai laboratori dei makers e progetti come Arduino hanno assunto ulteriore valore.

La caratteristica distintiva, di Arduino è quella di essere open source. La scheda non è stata blindata, ma sono state rese disponibili a chiunque le informazioni per realizzarne di analoghe e per metterci mano autonomamente. Si è così creata una comunità di appassionati e di aziende interessate che hanno comunque continuato a rivolgersi ai fondatori del progetto per le novità legate alla programmazione e per il funzionamento del sistema.

Oggi una scheda la può produrre o copiare praticamente chiunque, la particolarità di Arduino è nell’ecosistema, nella creazione del software.

Please like & share: