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Guida galattica per gli autostoppisti

Guida galattica per gli autostoppisti (1979) è il primo romanzo dell’omonima “trilogia in cinque parti” di fantascienza umoristica scritta da Douglas Adams.

Il romanzo è l’adattamento delle prime quattro puntate della serie radiofonica omonima, e venne pubblicato a Londra nell’ottobre del 1979.

Il titolo deriva da una guida turistica galattica scritta in forma di enciclopedia, che gioca un ruolo fondamentale nella trama dei romanzi.

Lontano, nei dimenticati spazi non segnati nelle carte geografiche dell’estremo limite della Spirale Ovest della Galassia, c’è un piccolo e insignificante sole giallo. A orbitare intorno a esso, alla distanza di centoquarantanove milioni di chilometri, c’è un piccolo, trascurabilissimo pianeta azzurro-verde, le cui forme di vita, discendenti dalle scimmie, sono così incredibilmente primitive che credono ancora che gli orologi da polso digitali siano un’ottima invenzione .

Il romanzo fa parte di una serie composta dalle seguenti opere:

Guida galattica per gli autostoppisti (The Hitchhiker’s Guide to the Galaxy, 1979);
Ristorante al termine dell’Universo (The Restaurant at the End of the Universe, 1980);
La vita, l’universo e tutto quanto (Life, the Universe and Everything, 1982);
Addio e grazie per tutto il pesce (So Long, and Thanks for All the Fish, 1984);
Praticamente innocuo (Mostly Harmless, 1992);
E un’altra cosa… (And An Other Thing…, 2009).

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