Civilization VI:  i primi 25 anni di Sid Meier nov12

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Civilization VI: i primi 25 anni di Sid Meier

Siamo al sesto capitolo. Sid Meier’s Civilization VI contro ogni pronostico riesce nell’impresa di rinnovare un genere vetusto come quello dello gioco strategico a turni. La missione è quella si sempre. Dovremo prendere per mano una tra le 20 civiltà condurla dalla preistoria fino ad arrivare alla colonizzazione dello spazio. Come sempre il miglior manuale di scienza della politica interattivo.

Ma vediamo le novità.

La prima è che Civ VI è un tributo al primo Civ. Quindi tutto richiama, almeno nelle meccaniche, il 1991. Si parte con i coloni e le prime mosse sono fondamentali. Cercare attentamente un luogo ricco dove insediare la capitale.

La prima novità sono i distretti, che sono indipendenti e portano benefici a tutta la nazione. Si può inoltre investire parte del tesoro nell’acquistare nuove caselle e quindi espandere le città. E poi i costruttori dopo tre turni si esauriscono. Poi si procede abbastanza spediti. La religione è centrale (ricordiamoci che è sempre stato un pallino del creatore della serie Sid Meier). E la diplomazia, almeno nelle animazioni e nel senso, resta il tallone d’achille del gioco.

Cosa ci è piaciuto. Il vero brivido di un gioco a turni sono le condizioni di partenza. Come una partita a scacchi non si può barare. Vince quel mix straordinariamente reale che muove i fatti della politica internazionale: fortuna, risorse, leadership e visione. Chi conosce bene Civ può capire l’emozione di bombardare con i caccia civiltà restate all’età della pietra. Arrivare su Marte prima di tutti, stabilire il Comunismo e farlo vincere contro tutto e tutti. Ogni decisione che prendiamo ha delle conseguenze. In questo semplice e preciso concetto c’è tutta la bellezza di Civilization.
Cosa non ci è piaciuto. Si poteva fare di più per modernizzare la diplomazia. Restano macchiette, sempre un po’ uguali. I rapporti con le altre nazioni sono davvero poso realistici. Peccato.

[goo.gl/tF4Ejn] Luca Tremolada|09 novembre 2016

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